In occasione di una visita alla Fondazione, la signora Barbara Grassi ha scelto di raccontare attraverso la poesia le emozioni, i pensieri e le impressioni che l’esperienza ha suscitato in lei. Ne è nato un testo intenso e personale, che offre uno sguardo sensibile sulla realtà della Fondazione e sulle persone che ne fanno parte.
Con piacere condividiamo di seguito le sue parole, ringraziandola per averci permesso di pubblicarle e per aver trasformato la sua visita in una testimonianza capace di emozionare.
La Mini e la Primavera
Ieri non sono venuta a prendere soltanto ventiquattro gerani.
Sono arrivata con la mia Mini Cabrio,
e sono ripartita con una piccola primavera.
I fiori traboccavano di colori,
rossi come il tramonto,
rosa come l’alba,
vivaci come la gioia che si legge negli occhi
di chi lavora con amore.
Tra petali e profumi,
sembrava che anche le farfalle
avessero deciso di accompagnarmi:
si posavano leggere sui gerani,
curiose di quel giardino in movimento,
come se la strada fosse diventata un prato.
In ogni vaso ho visto la vostra cura,
in ogni bocciolo la vostra pazienza,
in ogni fiore la bellezza che sapete coltivare
giorno dopo giorno.
Così, mentre guidavo,
non trasportavo soltanto delle piante:
portavo con me sorrisi,
passione,
e un pezzetto della vostra serra.
Grazie, ragazzi,
per aver riempito la mia Mini di fiori
e il mio cuore di colori.
Ieri non ho portato via soltanto ventiquattro gerani.
Ho portato con me un pezzo della vostra primavera, e qualche farfalla che, per un momento, ha deciso di salire a bordo con noi. 🦋🌸🚗💐✨
Dalla bancarella di Pasqua a una giornata sul Monte Generoso: la classe Esploratori della Fondazione Don Guanella ha vissuto un percorso ricco di apprendimenti, collaborazione e soddisfazioni. Un’esperienza nata dall’impegno condiviso degli allievi, che hanno avuto l’opportunità di mettere in pratica competenze scolastiche e relazionali in modo concreto e divertente.
Per settimane gli allievi hanno preparato con entusiasmo i prodotti da vendere, partecipando a un’attività concreta che ha permesso loro di esercitare il calcolo, comprendere il valore del denaro e sviluppare importanti competenze sociali. Ognuno ha avuto un ruolo preciso: venditori, cassieri e aiutanti hanno lavorato insieme per accogliere clienti e presentare i loro prodotti.
«Mi sono sentito felice, soprattutto quando spiegavo alle persone i prodotti che potevano comprare», racconta Younes. Anche Dominic ha apprezzato il suo incarico: «Mi è piaciuto molto fare il cassiere».
Grazie alla partecipazione e al sostegno di famiglie, collaboratori e personale della Fondazione, il ricavato della bancarella si è trasformato in una splendida giornata sul Monte Generoso.
Il viaggio in treno, il panorama mozzafiato, la passeggiata fino alla cima e i momenti trascorsi insieme hanno regalato emozioni che gli Esploratori porteranno a lungo con sé. «Mi è piaciuta moltissimo la passeggiata fino alla cima per vedere il panorama, era super bello!», racconta Ryan. Celeste ricorda invece con entusiasmo l’altalena in vetta: «Era fantastica!».
Un’esperienza che ha mostrato ai bambini come l’impegno condiviso possa trasformarsi in qualcosa di concreto e speciale: una giornata di scoperta, amicizia e meraviglia nel cuore della natura.